poste italiane

La solitudine

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Inizio l’anno nuovo a modo mio, ritagliandomi un paio d’ore per una passeggiata.
Scendo da Calata San Francesco per poi risalire dal Petraio.
Camminare mi aiuta a guardare. E guardare mi aiuta a pensare.
Cammino-guardo-penso ed incontro lei, timida nel suo rossore. Ho sempre immaginato che le lettere “per la città” -una volta dentro- si mischiassero con quelle “per tutte le altre destinazioni”, prendendosi gioco del mittente.
Una vita al servizio delle emozioni, anello di congiunzione tra amanti, parenti, militari ed emigranti, i racconti e le attese, gli sfoghi e le passioni.

Oggi, mi fanno tenerezza . Immobili nella loro solitudine, con gli occhi stanchi e sbiaditi ricordi di tante storie passate.

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